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Vecchio 09-04-2012, 22:25   #14
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cibergatta
Gattone
 
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Predefinito Re: FIP - tempi di attesa per nuovo micio

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Originariamente inviato da kiwi&mirtillo Visualizza Messaggio
Mi confermi però quello che ho capito?
Cioè.. se entri in contatto con il virus, lo espelli e ti immunizzi... comunque risulterai positivo nel sangue, giusto? Con un titolo anticorpale basso, ma esistente. La famosa positività che tutti riconosciamo ininfluente...

Ma non nelle feci? O anche nelle feci vale il discorso del sangue, cioè trovo anticorpi comunque?

Non mi è chiaro il secondo punto dell'abstract del dr. Addie... dove parla di titolo anticorpale che ritorna a zero.

La differenza sta quindi nel trovare tracce del virus? E quindi anticorpi altissimi? E' così?

Le mie conoscenze mediche sono davvero precarie... e la logica non arriva dappertutto

Non è semplice rispondere alle tue domande.... e i miei ricordi di virologia sono un pò annebbiati..... ma proviamoci, dalla discussione vengono fuori sempre nuovi spunti.

Il coronavirus, è un virus a RNA, con il tipico aspetto a corona..... da quì il nome; per intenderci, il virus della SARS fa parte della stessa famiglia (nell'uomo sono virus che danno infezioni respiratorie, nel gatto invece sono enterici) quindi direi che non sono virus proprio innocui....

La risposta immunitaria in genere si basa su:
a) immunità umorale: le plasmacellule producono anticorpi (globuline) che hanno il compito di legarsi al virus per facilitarne il riconoscimento e l'eliminazione da parte delle cellule predisposte a ciò.
b) immunità cellulare: macrofagi e monociti che fagocitano i complessi antigene-anticorpo (virus-anicorpo) e le cellule NK e i linfociti T che attaccano le cellule "parassitate" dal virus.

Ma torniamo ai 4 possibili esiti di infezione da FcoV:

1. Il gattino o il gatto sviluppa la FIP (circa il 10% delle infezioni).
In genere sono infezioni con titolo anticorpale alto (>1280), perchè la replicazione è molto violenta (favorita da stress, altre malattie intercorrenti, interventi chirurgici etc etc)..... più c'è virus e più c'è possibilità di mutazione..... l'infezione è sistemica, il virus è presente nel sangue, viene eliminato con le feci, spesso anche nella saliva; una volta mutato, non viene riconociuto correttamente dal sistema immunitario (già predisposto geneticamente a questo tipo di reazione)..... in modo particolare i macrofagi e i monociti non riconoscono il virus (ha degli antigeni di superficie diversi dal FCoV classico), non lo possono fagocitare e di conseguenza neutralizzare, e, cercando di contrastarlo, producono sostanze infiammatorie (citochine, interleuchine) e continuano a richiamare neutrofili a dismisura alimentando una risposta immunitaria abnorme che porta alla formazione di granulomi negli organi. Gli anticorpi (globuline) si legano comunque al virus che si è ormai replicato a dismisura (per questo nelle fasi terminali spesso non si trovano più anticorpi: sono tutti legati al virus) formando dei complessi che precipitano nei vasi causando una vasculite multiorgano che determina un'alterata permeabilità dei vasi con formazione di grandi quantità di trasudato anomalo (poche cellule e molte proteine) che porta alla formazione dell'ascite e del versamento toracico.....


2. La grande maggioranza dei gatti elimina il FCoV per un certo periodo, sviluppa anticorpi, smette di diffondere il FCoV e il titolo degli anticorpi ritorna a zero. Il 58% dell’eliminazione del FCoV dura fino ad un mese e il 95% meno di 9 mesi.
Queste possono essere delle semplici enteriti, in cui in genere il virus non oltrepassa l'intestino perchè viene correttamente riconosciuto e neutralizzato dall'immunità cellulare e umorale. In questo caso (almeno così ho capito io) è possibile individuare l'anticorpo ma non il virus nel sangue (PCR negativa). Il virus è eliminato nelle feci per un periodo limitato. Il titolo anticorpale, va via via scemando, fino ad azzerarsi.... dopo mesi.
In meno casi l'enterite viene seguita da un'infezione sistemica (PCR positiva durante l'infezione e positività dell'anticorpo) che viene comunque correttamente contrastata ed eliminata. Anche in questo caso il virus viene eliminato dalle feci per un periodo più o meno limitato e il titolo anticorpale piano piano diminuisce fino ad azzerarsi.
Ma nella maggioranza dei casi l'infezione è del tutto inapparente.... non da nessun sintomo.

Proprio per questo andare a cercare con PCR il virus con sangue ci dice poco (se positivo).....


3. Il gatto diventa un portatore a vita di FCoV (il 13% dei gatti infetti). Questi gatti eliminano continuamente il FCoV attraverso le feci e si mantengono per lo più perfettamente sani, anche se alcuni sviluppano una diarrea cronica.
Il virus è presente in forma cronica nell'intestino, ma è tenuto a bada dal sistema immunitario. In questo caso è possibile trovare dei bassi titoli anticorpali nel sangue e anche la PCR (più o meno costantemente) potrebbe risultare positiva.....

E quindi la nostra positività PCR su sangue ci dice ancora meno... (non sappiamo se è inezione in corso, cronica o vecchia in via di risoluzione o FIP)

4. Gatti resistenti – circa il 4% dei gatti sembra essere del tutto resistente all’infezione da FCoV, non diffonde il virus e ha una risposta degli anticorpi praticamente non rilevabile."
PCR negativa su sangue (credo) e titolo anticorpale non rilevabile.



Attenzione, questa è l'idea che mi sono fatta io. Purtroppo le casistiche studiate (anche dalla Addie) sono molto limitate, per cui non è detto che le cose stiano realmente così....


Teo e Sofia ....
Fiocco, Play, Maya, Molly, Tommy, Ninny, Filiby, Panterina e Piumy-NelRomeo, Giulietto, Sissy, Nerina,Tigratina, Filippo, Mao, Tigrito, Silver
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