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Vecchio 05-08-2020, 15:10   #5
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Aletto
Supergatto
 
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Predefinito Re: L'insostenibile tenerezza del gatto, di Sonia Campa

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Originariamente inviato da Riri Visualizza Messaggio
Riprendo dopo essermi dovuta interrompere, ma quello che mi ha colpita con forza fin dalle prime righe, oltre alla grande umiltà nell'approcciarsi al gatto riconoscendone l'alterità rispetto all'umano, è l'amore che dalle parole della Campa e dal suo desiderio di offrire strumenti di empatia profonda sia per conoscere qualcosa di tanto lontano come può essere il gatto, ma anche, in cerrta misura, noi stessi, traspare nei confronti degli uomini.
Non critica, condanna o biasimo. È qualcosa che sento molto vicino e che forse, nell'ambiente di chi ama gli animali, non è poi così scontato, e questo senza davvero nessun intento polemico da parte mia.
Quello che non ho capito è chi non è coinvolto nella critica condanna o biasimo e perché potrebbe esserci polemica
Se, come penso, c’è valorizzazione da parte di Campa anche dell’essere umano, questo è uno dei cardini della zooantropologia. Senza mezzi termini una volta Marchesini disse: chi non apprezza o addirittura disprezza l‘umano ed esalta gli altri animali, non ha capito un c.... degli animali.
In effetti ciò che manca a molti amanti di altri animali è capire ed amare altrettanto i propri consimili.
L’umiltà nell’approcciare un’altra specie è tipica dell’etologo.
Senza quella non si va da nessuna parte, senza sapere di non sapere non si va da nessuna parte, senza stupore non si va da nessuna parte.
Secondo me.
Anche io sto scrivendo dal cell


"Quando mi trastullo con la mia gatta chissà se essa non faccia di me il proprio passatempo più di quanto io faccia con lei" Montaigne
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