Visualizza messaggio singolo
Vecchio 03-06-2020, 12:14   #13
Profilo Utente
Riri
Gatto
 
Utente dal: 08 2018
Regione: Emilia Romagna
Sesso: Donna
Gatti: 1
Messaggi: 655
Predefinito Re: Arrivo in casa di micino di 40 giorni :)

Quote:
Originariamente inviato da Anubi Visualizza Messaggio
Allora la volontaria non ha nessun obbligo di testare la mamma, che te lo abbia promesso all'inizio è un altro discorso, ma obblighi diciamo giuridici non ne ha.
Se ora lei non ha tempo per vari motivi, visto anche l'emergenza dei micini senza mamma che ora deve curare lei, di portare la gatta a testare dal vet perché non le proponi di portarla tu? Alla fine l'interesse in primis è tuo e quindi se lei ora non può portarla chiedi se puoi farlo tu. Però io farei un test tramite PCR direttamente al piccolino, bastano 3 settimane di isolamento. Se invece vuoi testare la mamma ti consiglio comunque una PCR perché con l'Elisa il periodo finestra è molto più lungo.

L'anno scorso ho adottato due micini, uno da un'utente del forum e un altro da una associazione, non ho preteso test fiv felv anche perché non avevano l'età per fare l'Elisa, ho provveduto io al momento della castrazione. Poi l'associazione già aveva avuto varie spese dovute al ricovero in clinica del mio piccolino per gastroenterite virale, antibiotici, visite dal vet, esami ecc..., mi sembrava giusto che per il test provvedessi io.
La mamma di Olaf, il primo micino che ho adottato, quando è stata sterilizzata è stata anche testata per fiv e felv, ma il mio vet ha preferito comunque testarlo durante la castrazione, benché la mamma fosse risultata negativa ad entrambe, perché non sapendo se il papà fosse positivo o negativo non si aveva la certezza assoluta per il micino.
Quindi se vuoi testare la mamma invece del piccolino ti consiglio di sentire il tuo vet se ritiene sufficiente il solo test della mamma.

Ah potresti anche vaccinare la tua gatta per la felv, ma il vaccino protegge dopo il secondo richiamo che si da solo 3-4 settimane dalla prima somministrazione del vaccino, quindi andrebbero comunque tenuti separati. Secondo me ti conviene fare un test PCR direttamente al piccolino così ti togli il pensiero.
Mi spiace, ma non penso che perché qualcuno si occupa di volontariato allora lo si debba considerare un santo a prescindere dal suo comportamento.
La persona in questione non può far testare gatta e gattini come concordato? Benissimo, allora lo si dice e magari ci si scusa.
Mi dai un gattino di quaranta giorni con tutte le evidenti complicazioni del caso e in più non riesci a farlo testare E a questo punto dovrei offrirmi io di occuparmi di testare la madre, che per di più non sarebbe garanzia di immunità per i piccoli? Sinceramente, dal mio punto di vista anche no.
Certo non ci sono obblighi giuridici, ma esiste la correttezza e qui, come ha anche sottolineato Zampetta in riferimento al togliere i cuccioli a mamma gatta per sostituirli con un'altra cucciolata, correttezza pare proprio non ce ne sia stata.
Per il resto anche io concordo, pcr sul piccolo è la soluzione migliore.
Riri è collegato   Rispondi Citando Vai in cima