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Vecchio 24-02-2019, 07:29   #41
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Riri
Gattino
 
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Predefinito Re: L’incredibile intelligenza del gatto

Ok forse adesso ce la faccio a rispondere, ieri sera ho scritto ben due risposte papiro ma per qualche strano motivo il forum mi dava problemi. Comunque, assolutamente Muset, hai centrato il punto. L'interrogativo etico che poni penso sia quello che ogni persona che si ritrovi a convivere con un gatto si sia posta almeno una volta nella vita.
Per quel che mi riguarda, rispondo che una vita esclusivamente in casa soddisfa il bisogno umano di protezione e amore e anche di compagnia continua, ma non soddisfa i bisogni del gatto. Questa però è appunto la mia risposta, assolutamente non univoca e meno che mai imponibile a qualcuno, ci mancherebbe altro.
E detto questo chiudo questa parentesi che rischia di finire OT, parentesi che tra l'altro ho aperto perché, probabilmente per i problemi di cui sopra ieri sera mi ero persa tantissimi interventi di Aletto e di Lingua a cui adesso provo a ricollegarmi: @Aletto, mi colpisce quello che dici sull'aspettativa sociale che l'umano tende a non nutrire nei confronti del gatto perché non ne comprendiamo la socialità, mi colpisce proprio perché forse in realtà da Amelie è l'unica cosa che mi "aspetto"... In realtà fatico a parlare di vera e propria aspettativa, perché io mi aspetto che autodetermini la sua esistenza, nei limiti della specie, e aspettarmi qualcosa significherebbe avere illusioni di un certo tipo a riguardo e poter rimanere in qualche modo delusa, cosa che nei confronti di un gatto non contemplo nemmeno.
Tornando all'aspetto sociale, comunque, credo che il privilegio che ho di condividere la stanza con Amelie, il fatto che lei scelga di dormire con me gran parte della notte, di passare le ore in cui lavoro al pc sul letto oppure appollaiata in cima all'armadio, che ora che scrivo mi sia accanto acciambellata leccandosi... Ecco, per me questi sono i privilegi che forse non mi aspetto dal gatto, ma che sono contenta di aver ottenuto.
Molto più del gioco, delle coccole o di qualsiasi altra attività condivisa.
Ecco, forse il gatto rappresenta qusto per me: fiducia non facile da conquistare e che una volta conquistata è un onore conservare e non tradire mai.
Ho paura di aver rimarcato l'ovvio e di non essermi spiegata come avrei voluto, nel caso son qui
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