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Il comportamento dei vostri a-mici Se avete dubbi, domande o esperienze sul comportamenteo dei vostri a-mici postate qui.

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Vecchio 08-06-2019, 13:12   #21
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CharlieRed
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Predefinito Re: Piccolo sfogo-bisogno di ascolto

Madonna la Red come sta male, poverina. Nervosissima, sembra una pallina da flipper isterica. Anzi, sembra il bolide (o pluffa?) stregati nel primo incontro di Quidditch in HP e la pietra filosofale. Trema e schizza da una parte all'altra
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Vecchio 08-06-2019, 13:17   #22
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babaferu
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Predefinito Re: Piccolo sfogo-bisogno di ascolto

Ricordati che e' ancora sotto antibiotico, piena di pulci e probabilmente vermi. E ricorda che assorbe la tua ansia.
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Vecchio 08-06-2019, 13:55   #23
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Aletto
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Predefinito Re: Piccolo sfogo-bisogno di ascolto

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.....consigliatemi voi.
Mica facile!

Intanto:
come pensi che il gatto, i cui antenati erano presenti da milioni di anni prima dei sapiens, possa essere sopravvissuto fino ad oggi se non avesse raggiunto un livello evolutivo tale da permetterglielo? L'uso dei sensi, tra cui l'olfatto lo aiuta e lo orienta. I sensi sono una finestra sul mondo. E tu metti candeggina. Vabbè. Così non sente o sente meno. Vabbè.
Ne siamo sicuri? Equivale un po' a dire ora cerco di mischiare le carte in tavola così non ci si ritrova,....senza pensare che lo faccio ad uno più esperto di me nel settore.
Si vede che ce la stai mettendo tutta ma proprio tutta, con Charlie sei stata bravissima quando è tornato stanotte!
Che i minuti siano due o un'ora intera, Charlie sa che la piccola c'è, e viceversa, perciò hanno un po' di stress ambientale e aspettano con tensione l'incontro. Dovrebbero trovare un compromesso.

Sulla percezione dei nostri stati d'animo: sì, li percepiscono ma non ci sono studi sufficienti, e se c'è osmosi emozionale tra loro e noi, io penso di sì. Non però conosco studi attendibili in merito. Di sicuro non gli sfugge nulla della nostra mimica facciale e posturale, differenziano la camminata tranquilla da quella frettolosa e da questo deducono. L'affetto, l'armonia della relazione, li percepiscono eccome. Guarda Charlie con la sua amica del cuore!

Le emozioni, e conseguenti sentimenti che provano sono:
-paura>allerta>vigilanza>diffidenza>timore>angoscia >panico
-irritazione>frustrazione>fastidio>intolleranza>col lera>rabbia
-gioia>apertura>euforia>eccitazione
-tristezza>chiusura>noia>abbattimento>depressione
-disgusto: è un fastidio sensoriale
-affettività>bisogno affiliativo e reciprocativo>et-epimelesi>allogrooming e allorubbing

Altre emozioni e sentimenti sono gelosia, colpa, vergogna, orgoglio. Ma sono prevalentemente sociali e non ci sono osservazioni sufficienti sui gatti.
Detto così è un tantino sterile, ma le emozioni, oltre ai sensi, sono un altro filtro del mondo: Anzi, condizionano la percezione del mondo.

"Oggi mamma, con l'odore di Charlie sulla maglietta (lo aveva coccolato un po') è andata a coccolare Red, e lei nell'annusare la maglietta si è messa a soffiare."
Ecco, se lei ha paura di Charlie questa confusione tra la figura affidabile di tua madre e l'odore di Charlie che evoca emozioni negative, è una mescolanza che la disorienta.

"Vorrei fare in modo che si incontrassero, ma senza litigare...."
La loro vita "sociale", la loro scelta, è nelle loro mani, non possiamo pilotarla, ed è dovuta alle emozioni e sentimenti di cui sopra

Il feliway può agevolare, ma dietro ci deve essere un programma logico, poi se lavi tutto se ne va anche il feliway

@ ba
"Il gatto alpha non esiste.... Ma questo te lo spieghera' aletto."
Nooooooooo , volevo sorvolare!
Il gatto alpha, il gatto dominante, il gatto capo branco, il gatto signore e padrone, il gatto di qua, il gatto di là......non ha senso per una specie che non vive in società gerarchicamente organizzate. Essere un alpha comporta oneri e doveri più che diritti, ce lo vedi un gatto?

Riguardo la pallina da flipper, penso anche io che la tua preoccupazione sia contagiosa e possa avere questi risvolti
Il sale è l'ultimo problema, io lo eviterei
Visita dal vet per vermi


"Quando mi trastullo con la mia gatta chissà se essa non faccia di me il proprio passatempo più di quanto io faccia con lei" Montaigne
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Vecchio 08-06-2019, 14:23   #24
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Malinka
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Predefinito Re: Piccolo sfogo-bisogno di ascolto

Ciao CharlieRed, un tardivo "benvenuto" a te e ai tuoi pelosi!
Cerca di non farti prendere dall'ansietà, perché rischi di diventare assillante, non stare a sbirciare ogni loro mossa nel timore che si facciano del male a vicenda, che tanto non si sbranano reciprocamente; lasciali tranquilli e liberi di studiarsi, di conoscersi secondo i loro tempi, che possono essere molto diversi da come vorresti che fossero e non imporre la tua presenza a Charlie, se vedi che si innervosisce, rispetta i suoi tempi; dagli attenzioni e affetto se te lo chiede e se vedi che gradisce, altrimenti meglio evitare.

Facendo un paragone "umano" (felino non lo so proprio fare!) insistere ad avere contatti con lui, che sia la carezza, il grattino, l'andare fuori dove c'è lui o nella stanza in cui si è appartato per riflettere, sarebbe come se una persona insistesse a voler interagire a tutti i costi con un'altra con la quale c'è sempre stato un ottimo rapporto, ma che al momento ha tanti pensieri per la testa e vuole, anzi ha estremo bisogno, di concentrarsi su di essi, per fare il punto della situazione e capire come risolvere la situazione.

Non cercare di cancellare l'odore di Red...non serve a nulla, tanto più che per l'olfatto finissimo del gatto sarebbe solo un'utopia...e Charlie non è scemo, sa benissimo che in casa c'è la cucciola, lo sa anche se cerchi di tenerla fuori della sua vista, anche se eviti che vada in certe stanze.
Attenta poi a usare la candeggina; a noi sembra un modo efficace di cancellare le tracce altrui, per un gatto invece è un invito a fare pipì in quel posto, esattamente come succede se si pulisce con l'ammoniaca.

E non trattare Red come una bimba, lasciala libera di esplorare la casa e vedrai che senza ansia e con un mare di pazienza da parte tua, pian piano le cose miglioreranno.

Oltre a tutto quanto ti hanno già spiegato benissimo riguardo al comportamento ostile e scostante di Charlie, secondo me c'è anche un altro fattore da tenere in considerazione, che potrebbe avere il suo peso nel rendere difficile la convivenza dei due gatti e difficile anche l'attuale rapporto fra Charlie e te: il micione non è castrato e gli ormoni sessuali che ha in circolo non contribuiscono certo a renderlo più disponibile ad accettare la piccola intrusa in quella parte del suo territorio che corrisponde alla casa e agli umani, te in primis, che ci abitano.
Tranquilla però che fra una manciatina di mesi la piccola manifesterà le prime avvisaglie dell'essere femmina...e Charlie cambierà da così a così ...m a naturalmente speriamo che tutto si sistemi ben prima.

A proposito di Charlie, come mai non lo fai castrare? Visto che è un gatto libero di girovagare, ridurresti il pericolo che possa prendersi bruttissime malattie trasmissibili sessualmente e a causa di ferite "in battaglia".
Senza lo stimolo pressante all'accoppiamento sarebbe meno incline ad allontanarsi e di conseguenza sarebbe meno soggetto al rischio di finire schiacciato sotto le ruote di qualche veicolo.

Chiedevi del Feliway: l'ho usato una sola volta, con scarsa convinzione, molti, molti anni fa, consigliatomi dal veterinario...e infatti non era servito a nulla, soldi buttati al vento.
Fondamentalmente poi non mi piace l'idea di ricorrere a sostanze che possano stravolgere il comportamento, l'emotività di un essere senziente.
Il cambiamento deve nascere dall'interiorità del soggetto, dal riuscire a trovare un equilibrio quando sarà pronto, magari anche un compromesso, ma non dall'inalare per settimane e settimane un po' di roba chimica.


Un essere nato uomo e un altro nato gatto | Camminano insieme | Per la via rugiadosa (haiku di Katō Shūson)
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Vecchio 08-06-2019, 14:31   #25
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King of Pain
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Predefinito Re: Piccolo sfogo-bisogno di ascolto

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[B]Un passo avanti e dieci indietro/B] sto inserimento mi pare la storia infinita [...]Ha ricominciato a odiarmi.
Scusami, neh... Parllo in modo generico, ma a volte ho la forte impressione che chi inserisce un nuovo micino in una famiglia in cui c'è già un gattone "radicato" ,,(o più d'uno) e vede che dopo tre secondi non giocano d'amore e d'accordo abbia una forte necessità d'essere compatito. O esortato a cedere le armi e rinunciare perché sin da subito dubitava del possibile esito.
Ci sono mici che non si sono mai sopportati né mai lo faranno, vedi Isidoro e Lina o Isidoro vs. the world. Finché Isidoro è stato in vita ( e Lina era molto più giovane e aggressiva, aveva persino saccagnato un micione che veniva a menar botte qui in cortile, poco propenso a farsi pestare persino dai maschi, figuriamoci da una gattina...dopo di allora non fu più visto) a Lina era proibito andare a casa in campagna. Erano botte da orbi sempre, e quando dico botte da orbi sapete bene cosa intendo. Ora Isidoro non c'è più, lei è invecchiata, ingrassata, e si è mitigata molto di carattere. E va d'accordo con tutto il resto della banda felina, si fa fare persino le coccole da Mamma alla quale qualche anno fa avrebbe staccato volentieri una mano.
Cosa ci insegna tutto questo? Che ci vuole tempo. A volte di più, a volte meno, ma comunque ci vuole tempo. D'accordo scrivere sui forum i nostri timori, speranze, paure eccetera ma coprirsi il capo di cenere dicendo che adesso il " vecchio" gatto ti detesta perché hai fatto una coccola al " nuovo" serve a nulla. O perché gli hai dato la pappa per prima, o perché ti ha fuseggiato, o perché questo e quest'altro.
Datti e dagli tempo.
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Vecchio 08-06-2019, 15:00   #26
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King of Pain
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Predefinito Re: Piccolo sfogo-bisogno di ascolto

Aggiungo che Isidoro non sopportava nessun altro gatto nel suo territorio, e meno che mai in casa. Tollerava Carlotta perché hanno trascorso assieme tutta la vita ma sono sempre stati rapporti un po' del tipo: " vedi di non rompermi troppo le scatole, io farò altrettanto e si vive in pace tutt'e due".

Se no è sempre stato valido il monito: "se c'è zuffa imminente Isidoro sempre presente".

Siamo da capo, non mi sembra che la tua situazione sia paragonabile.
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Vecchio 08-06-2019, 21:41   #27
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iw1dov
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Predefinito Re: Piccolo sfogo-bisogno di ascolto

Arrivo tardi, ma anch'io ti consiglio innanzitutto di calmarti: i mici sentono la nostra ansia, e Charlie sente la tua, qusi certamente interpretandola a modo suo, e cioè: "anche lei è preoccupatissima perchè c'è l'intrusa... e non fa niente!! qui la situazione è tragica!!" Quindi, calma, calma e ancora calma.

E poi pazienza. Tanta, tantissima pazienza. In qualche fortunato caso ci sono stati mici che sono andati d'accordo sin da subito, ma in generale perchè due gatti decidano di tollerarsi reciprocamente ci vogliono dalle settimane ai mesi: non a caso si fa un inserimento graduale.

Abbi pazienza e segui tutti i consigli che ti sono stati dati; tra l'altro, nei post in evidenza c'è un vademecum molto ben fatto per un inserimento graduale: seguilo e vedrai che - ci vorrà il tempo che ci vorrà - ma alla fine andranno d'accordo.

Io però darei priorità ad un paio di cose.

1) tienili isolati: Red è ancora malata e quindi - oltre per la procedura di inserimento - tu non vuoi che possa attaccare qualcosa a Charlie, finchè non è guarita. Falli stare lontani.

2) Considera di "sforbiciare" Charlie; non subito, chiaramente, ma entro un paio di mesi al massimo; in parte ti hanno già spiegato il perchè, ma io voglio essere chiaro su uno dei punti: quando Red diventerà signorina, non è detto che tu te ne accorga in tempo; Charlie invece sì, eccome! In ogni caso, certamente non avrai tempo di intervenire... prima che lo faccia lui. E ti ritroverai zia di tre palline di pelo senza nemmeno aver capito come.
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Vecchio 09-06-2019, 08:51   #28
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Aletto
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......Quindi, calma, calma e ancora calma.
E poi pazienza. Tanta, tantissima pazienza. In qualche fortunato caso ci sono stati mici che sono andati d'accordo sin da subito, ma in generale perchè due gatti decidano di tollerarsi reciprocamente ci vogliono dalle settimane ai mesi: non a caso si fa un inserimento graduale.

.....nei post in evidenza c'è un vademecum molto ben fatto per un inserimento graduale: seguilo e vedrai che - ci vorrà il tempo che ci vorrà - ma alla fine andranno d'accordo.....
Sono d'accordo su quasi tutto.
Ricordo quel thread sull'inserimento graduale che mi lasciò perplessa su alcuni punti per me fondamentali per capire con chi condividiamo la nostra vita e chi pensiamo che siano.
Magari aprirò un altro thread in proposito.


"Quando mi trastullo con la mia gatta chissà se essa non faccia di me il proprio passatempo più di quanto io faccia con lei" Montaigne
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Vecchio 09-06-2019, 10:18   #29
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CharlieRed
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@kingofpain mi dispiace che traspaia questo dal topic, però non sento necessità di essere compatita, solo guidata. Sono alla prima esperienza di inserimento secondo gatto, sono (non si sarà notato sicuramente) una persona molto ansiosa già di mio, e lo divento il doppio verso gli esseri viventi, umani e non, che mi stanno a cuore. Ho sempre mille domande, mille dubbi, mille preoccupazioni e non voglio sortire un "Poverina come sei tesa" ma un "prova a fare x o y, raccontami meglio z ecc ecc". Lungi da me il paragonare le due cose, ma una mamma giovane alla prima gravidanza ha paura anche di far camminare il primogenito sulla sabbia (esperienza realmente vissuta!), io che sono alla prima esperienza con l'inserimento ho paura di tutto: ho paura se si incontrano e litigano, ho paura se non si incontrano proprio (perché se no come fanno a fare amicizia?), ho paura se si incontrano, vanno d'accordo e poi Charlie si prende il raffreddore. Sì, ho paura, costantemente. E cerco di essere calma, cerco di razionalizzare, di lasciar fare a loro, ma sento sulle spalle una pressione costante, una responsabilità costante, perché se loro stanno o staranno male, ognuno a suo modo, la colpa sarà mia e mia soltanto. E io me ne vado nel pallone!

@Aletto: niente candeggina per gli ambienti, messaggio ricevuto! Però posso usarla comunque per pulire le lettiere, per uccidere i germi e i batteri fecali?
GRAZIE per lo schema sulle emozioni. Posso salvarlo sul pc vero?
___
La loro vita "sociale", la loro scelta, è nelle loro mani, non possiamo pilotarla, ed è dovuta alle emozioni e sentimenti di cui sopra
E poi
Cosa ci insegna tutto questo? Che ci vuole tempo. A volte di più, a volte meno, ma comunque ci vuole tempo. Quindi non posso fare niente, vero? Li lascio fare e amen, se vanno d'accordo è bene, altrimenti si eviteranno per sempre?

@Malinka: Charlie evito di assillarlo. Gli parlo, vedo come sta, se mi ringhia e mi evita mi allontano e lo lascio stare. Se sta di aria lo coccolo un po'. Gli parlo e mi ci paro davanti ogni volta che lo vedo, questo sì, ma se non sta di aria me ne vado subito, non sto lì a imporgli di stare con me o farsi coccolare. Anche perché sarebbe inutile, se mi graffia mi taglia un arto xD
E non trattare Red come una bimba, lasciala libera di esplorare la casa e vedrai che senza ansia e con un mare di pazienza da parte tua, pian piano le cose miglioreranno.
Sì, lo stiamo facendo. Lascio la porta della stanza mia aperta e lei va dove vuole, fuori, dentro, ovunque. Però ci stiamo attenti lo stesso, perché ha la tendenza a camminare in mezzo ai piedi della gente e piccolina com'è rischia di farsi male seriamente.
A proposito di Charlie, come mai non lo fai castrare? Visto che è un gatto libero di girovagare, ridurresti il pericolo che possa prendersi bruttissime malattie trasmissibili sessualmente e a causa di ferite "in battaglia". Inizialmente quando lo abbiamo preso non potevamo sostenere i costi (io minorenne, genitori disoccupati), e non c'erano in zona all'epoca organizzazioni che lo facevano gratuitamente. Poi quando le cose si sono sistemate economicamente, ne abbiamo parlato con il vet e disse che ormai era grande, che non cambiava niente, che anche da castrato avrebbe avuto le sue necessità e che al massimo potevamo fargli fare delle punture temporanee per sedare gli ormoni. Devo essere sincera? Ho i miei seri dubbi. Ma il forum è pubblico, lo leggono tutti, mi tengo i miei dubbi o te li espongo in privata sede.

@iw1dov Calma, messaggio ricevuto. E pazienza. Altro messaggio ricevuto. Sullo sforbiciare Charlie ho risposto due righi più su.

@Aletto Magari aprirò un altro thread in proposito. Inutile dire che lo leggerò con piacere!
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Vecchio 09-06-2019, 10:25   #30
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Ah dimenticavo @Malinka: Tranquilla però che fra una manciatina di mesi la piccola manifesterà le prime avvisaglie dell'essere femmina...e Charlie cambierà da così a così ...m a naturalmente speriamo che tutto si sistemi ben prima.

Non è un problema! LoL Ameremmo comunque i loro cuccioli. Se non arriveranno ad averne (mamma ha detto che Red va castrata a priori perché DEVE rimanere in casa e non deve uscire come fa Charlie) avremo meno cose a cui pensare, ok, ma se le cose dovessero andare diversamente ameremo quei piccolini come figli nostri, esattamente come amiamo Charlie e Red. Non li daremo mai via a chissà chi, di separarli dai genitori e fratellini, nè mai avremo il coraggio di fargli fare qualche fine ancora più infima.
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